By / 1st July, 2017 / Blog / No Comments

Le mamme del Borgo di Tricase Porto si riuniscono per offrire il meglio della cucina territoriale in una serata di condivisione e di ricette casalinghe. Un ristorante itinerante, una “cucina casalinga diffusa” la definiscono nel loro sito www.lemammedelborgo.com, il menu è quello delle nostre case e le storie sono quelle che si raccontano quotidianamente intorno ad una tavola.

Un perfetto binomio tra “street food” e “home restaurant”.

L’idea nasce da una riflessione sul borgo di Tricase Porto, – ci dicono da Tricase – volevamo coinvolgere la comunità in un nuovo progetto dedicato alla cucina territoriale, dopo anni di sagre con 5/10 mila persone, volevamo fare qualcosa di più ristretto e familiare, per far conoscere le tradizioni e la cultura di un paese di mare, di pescatori…così ne abbiamo parlato, l’idea è piaciuta e abbiamo cominciato.”

TRICASE PORTO

TRICASE PORTO è un piccolo paese che si affaccia sulla costa adriatica del Salento, tra Otranto e Santa Maria di Leuca. Diventato porto museo negli ultimi anni, ospita nel suo borgo una cinquantina di famiglie strettamente legate al mare e alle sue attività e tradizioni. Il borgo nasce proprio per dare ospitalità ai numerosi pescatori che nei primi anni del XX secolo lavoravano in quel tratto di costa. Il primo nucleo abitativo si crea intorno agli anni’ 20 del 1900, un censimento del 1921 ci dice che la popolazione ammontava a 122 abitanti.

Le mamme del Borgo

 

Si andava definendo quello che da lì a breve sarebbe diventato il borgo dei pescatori. L’area portuale e l’annesso borgo si stavano creando una propria autonomia rispetto all’entroterra.

Nel 1923 venne istituita la scuola elementare, nello stesso anno nello scalo del porto si costruì un piccolo stabilimento balneare in legno e un magazzino con generi alimentari di prima necessità. Dopo la seconda guerra mondiale, negli anni Cinquanta, le residenze superavano le 230 unità, erano perlopiù pescatori e tabacchine, fu richiesto all’epoca un asilo infantile che venne istituito nel 1949.

D’allora le principali ricette sono quasi tutte dedicate alla tradizione marinara e al pesce “povero” o pesce azzurro; vope, pupiddhi, sarde, sgrombri, e ricciole si alternano ai più comuni polpi, calamari e seppie … Re della tavola è il semplice ma gustoso fritto misto di paranza. Non mancano i legumi e le verdure! Una ricetta per tutte “fave nette culle cicore” (purea di fave servita con cicorie) oppure “ciceri e tria”, una pasta fresca, per metà fritta e per metà bollita con i ceci. Le mamme in questo nostro borgo di mare sono sei, le cene si svolgono da giugno a settembre con cadenza mensile. Organizziamo anche laboratori di pasta fresca nella sede dell’Associazione CoppulaTisa a Marina Serra (seconda marina di Tricase).

Gli appuntamenti a Tricase Porto sono tre; il 1° luglio, il 15 luglio e il 3 agosto. A Motta Camastra, in Sicilia, secondo borgo social, gli appuntamenti sono già stati una decina, partiti ad aprile, a breve uscirà il calendario dei prossimi eventi.

 


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